CENTRO INFORTUNISTICO STRADALE

Rilevamento degli incidenti stradali da parte di soggetti privati formati e iscritti negli elenchi..... che cosa ne pensate?

incidente stradale assicurazioniLa razionalizzazione dei costi delle Pubbliche Amministrazioni, che il Governo sta affrontando in questi giorni, prevede che il rilievo degli incidenti stradali "non gravi" possa essere affidato a personale privato che abbia seguito un corso di formazione e sia inserito in determinati elenchi.

Ritenendo più che lecita la preoccupazione di molti commentatori circa l'affidabilità di questi accertamenti privati e la loro validità giuridica, l'Aicis (Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale, i cui iscritti sono abilitati ai sensi di legge per l'accertamento e stima dei danni derivanti dalla circolazione stradale

e seguono iter d'aggiornamento ed approfondimento tecnico continui) fa rilevare che la problematica era già stata affrontata con una soluzione idonea a garantire legalità e professionalità in ben due progetti di legge presentati nel corso della precedente Legislatura da rappresentanti dei due principali partiti facenti parte dell'attuale coalizione di Governo: Pd e Pdl.

Redatti dall'on. Alberto Fluvi del Pd e dall'attuale Ministro dell'Agricoltura on. Nunzia De Girolamo del Pdl e depositati alla Camera dei Deputati con le proposte di legge n. 3486 e n. 4639, volevano affidare a una figura professionale già esistente che ha superato una prova pubblica d'idoneità su materie quali fisica, topografia, diritto della circolazione, delle assicurazioni, nozioni di diritto pubblico e privato, dopo un tirocinio biennale presso un perito già abilitato, e assegnargli le funzioni d'incaricato di pubblico servizio, con tutti i relativi obblighi civili e penali, per "coadiuvare, integrare o sostituire le autorità nella rilevazione degli incidenti stradali, su richiesta delle medesime".


Alla luce di quanto sopra l'Aicis invita il Governo a voler rivisitare la prima impostazione data alla problematica nella stesura del Decreto Legge sulla Razionalizzazione della Pubblica Amministrazione, rendendosi disponibile per ogni approfondimento e/o confronto.


Inoltre, ai fini della sicurezza della circolazione stradale e sull'esempio di quanto già avviene in Francia e Belgio, l'Aicis ribadisce anche la necessità di modificare gli art. 80 comma 7 e 12 comma 2 del Codice della Strada aggiungendo "che può essere delegato in tutto o in parte ai periti abilitati il ritiro della carta di circolazione e la sua consegna, entro 48 ore, agli organi di polizia qualora la riparazione del veicolo risulti economicamente non conveniente o abbia subito danni alla scocca, agli organi di guida, di sospensione, di frenatura e/o di sicurezza.".

 

Tratto da http://mobile.ilsole24ore.com

 

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